Durezza della ceramica

Plasmatura con ossidi ceramici

La plasmatura con ossidi ceramici

LA DUREZZA DELLA CERAMICA IN UN RIPORTO SUI METALLI

Forte di un know-how che abbina la lavorazione dei metalli e quella dei materiali ceramici, Bettini ha sviluppato sin dal 1972 una particolare esperienza nella tecnologia del processo di plasmatura ceramica. Pezzi in acciaio, acciaio inox, alluminio, zama, ottone, rame, ecc. possono essere sottoposti al trattamento di plasmatura con ossidi ceramici, per ottenere una elevata durezza (fino a 1750 HV) e, quindi, una particolare resistenza all’usura.


Le superfici da plasmare subiscono una particolare preparazione, che conferisce loro una macrorugosità calibrata, per permettere l’ancoraggio del riporto ceramico. Nelle pistole di plasmatura alcuni gas nobili attraversano un arco voltaico e si ionizzano originando un getto accelerato, ad oltre 20.000°C. In questo getto di plasma viene immessa polvere ceramica a granulometria finissima, che viene fusa all’istante e proiettata sul pezzo da rivestire, che resta però a temperature di 50÷100°C. Si può scegliere tra composizioni con diverse caratteristiche di durezza, rugosità del pezzo finito dopo lavorazione, conducibilità e isolamento elettrico.


Su richiesta del Cliente si possono sigillare le porosità intrinseche del riporto.